Movimento Cittadini di Mirano

MOVIMENTO CITTADINI MIRANO

STATUTO DEL MOVIMENTO

MOVIMENTO CITTADINI MIRANO
INNOVAZIONE E RISPETTO
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ELEZIONI COMUNALI 11 giugno 2017
Candidato Sindaco Stefano Tigani
Per le liste
Movimento Cittadini di Mirano
La Famiglia Solidale Mirano
Premessa.
Il panorama politico nazionale ed internazionale ha profondamente deluso. Lo sconforto dei cittadini è sempre più visibile. Emerge chiaramente come siano in pochi oggi a sentirsi rappresentati dalle istituzioni che chiedono ai cittadini sempre più sacrifici. La crisi, economica e non solo, ha messo a dura prova il tessuto di coesione sociale del paese. Ampie fasce della popolazione, lavoratori, famiglie, pensionati, piccoli imprenditori, studenti, si trovano a fronteggiare difficoltà economiche impossibili. I dati Istat evidenziano che la povertà assoluta è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, superando oggi i 4 milioni di persone.
La percentuale di astensione dal voto, sia a livello locale che nazionale, testimonia una realtà politica ormai allo sbando che non è più in grado di garantire equità e pari opportunità ai cittadini. Il dato è allarmante se pensiamo che il voto è un diritto, costituzionalmente garantito, che i cittadini hanno ottenuto con grandi battaglie ed importanti sacrifici, anche in termini di vite umane.
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Il “Movimento Cittadini di Mirano” si pone come alternativa allo scenario politico attuale, partendo dalla considerazione che la politica non è un affare di pochi bensì un servizio pubblico di democrazia partecipata.
Il Movimento Cittadini di Mirano si è costituito da poco, grazie alla motivazione e al desiderio di cambiamento di alcuni uomini e donne di Mirano, residenti nelle frazioni di Zianigo, Scaltenigo, Ballò, Campocroce e Vetrego. Sono referenti di Comitati che da anni seguono le problematiche del proprio territorio e appartenenti al mondo delle Associazioni e dell’imprenditoria e dell’impiego e dei servizi e professioni. Il Movimento Cittadini per Mirano si vuole impegnare con passione, umiltà, ascolto e trasparenza per restituire alla politica e all’impegno civico nelle istituzioni una dignità e un significato nobile.
Il Movimento Cittadini di Mirano pone alla base della propria azione l’individuo, la persona.
Il candidato Sindaco del Movimento Cittadini di Mirano e della Lista La Famiglia Solidale è un volto nuovo, una persona che non viene dalla politica, ma dal mondo del sociale e del volontariato. La sua propensione è la vicinanza all’altro, all’ascolto attivo e partecipato della gente. La sua formazione lo porta alla ricerca della legalità, alla trasparenza e alla definizione e risoluzione del problema.
Stefano Tigani fa parlare di sé, straordinariamente motivato a cambiare il modo di fare politica e di amministrare la sua città per il bene di tutti. Vuole aggregare i cittadini, rafforzare il senso civico e stimolarli alla partecipazione attiva della vita della città, coinvolgendosi per primo.
Vuole prendersi la responsabilità di guidare la Pubblica Amministrazione al cambiamento, con l’obiettivo di creare le migliori condizioni possibili per lo sviluppo e la crescita del proprio territorio adottando un approccio manageriale che gli consenta di pensare ed agire come un’impresa.
Stefano Tigani vuole ricostruire il rapporto con i giovani e dare loro quello che sentono di non ricevere dalle amministrazioni. Vuole creare interesse e senso di partecipazione.
Cosa faremo concretamente.
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” – “Albert Einstein”.
Avvieremo uno studio di fattibilità per l’Unione tra i Comuni come previsto dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 che recepisce la legge 3 agosto 1999 n.265: Mirano, Salzano, Santa Maria di Sala, Noale, comuni contigui con un obiettivo chiaro rivitalizzazione delle risorse economiche”esercitando congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza” trasferendo all’unione, funzioni e servizi. Questo permetterà di tagliare i costi della macchina comunale ed una maggiore efficienza amministrativa. Saranno inoltre valutate tutte le consulenze esterne che possono essere positivamente svolte da dipendenti.
2. La Famiglia
Il nostro sarà un programma improntato al “Welfare dei Diritti”: Proprio per tale ragione è stata costituita anche la lista La Famiglia Solidale Mirano, con il compito di lavorare sui temi che toccano da vicino la realtà da cui nasciamo, in cui viviamo e che è il fulcro fondante della nostra vita: la famiglia.
Le politiche sociali in capo all’amministrazione comunale possono e devono giocare un ruolo importante nel sostenere le famiglie e i cittadini, sapendo che il welfare municipale non svolge solo un ruolo redistributivo, ma rappresenta anche un motore di sviluppo per il territorio. I costi devono essere sostenuti non solo con specifiche e coraggiose scelte prioritarie di bilancio ma anche con azioni di riorganizzazione dei servizi che ne consentano l’ulteriore razionalizzazione, senza sacrificio degli standard di qualità.
Daremo avvio a quello che definiremo il Piano Integrato delle Politiche Famigliari, un insieme di interventi multidisciplinari che coinvolgono tutti i settori della macchina amministrativa del Comune, con il diretto impegno di tutti gli assessorati, nella predisposizione di progetti che prevedano l’intervento del settore sanitario, ma anche della società civile rappresentata da associazioni familiari e altre associazioni di volontariato. Il principio cui si ispirerà il Piano Integrato delle Politiche Famigliari è quello della pari dignità di tutte le realtà coinvolte, ciascuna nel proprio ruolo e nel rispetto degli altri, in tutte le fasi: progettazione, individuazione e reperimento delle risorse, verifica e realizzazione.
Istituiremo l’Assessorato alle famiglie che, come detto, sono la nostra priorità: con disabili, bambini, adolescenti, giovani adulti disoccupati o inoccupati, anziani non autosufficienti, famiglie mongenitoriali, con lavoratori colpiti dalla crisi.
Rafforzeremo gli interventi sociali, grazie al lavoro già in essere frutto della sensibilità dell’attuale amministrazione, individuando nuove tipologie di azione -intervento, con l’obiettivo di rendere più semplice, esteso e rapido l’accesso dei cittadini e delle famiglie ai servizi.
Lavoreremo per introdurre un nuovo strumento per accedere alle prestazioni socio-assistenziali e ai servizi (scuole, trasporti scolastici, mense…), ossia la tariffa locale denominata “Fattore Famiglia” già attiva in alcuni Comuni del Veneto ed in Lombardia. Un metodo di accertamento del reddito effettivamente percepito. Vogliamo accompagnare le famiglie nel momento in cui si trovano in uno stato di grande difficoltà per bisogni di cura, per difficoltà economiche, mancanza di casa ecc.; con specifici programmi di intervento. Una prospettiva di analisi e valutazione e riprogettazione essenziale, data l’importanza delle funzioni sociali di riproduzione sociale che le famiglie sono chiamate a svolgere.
Prevediamo interventi integrativi di promozione e sostegno alla maternità, sia prima che dopo la nascita, interventi economici a supporto delle ragazze madri, promuoveremo e sosterremo servizi di assistenza all’infanzia e all’associazionismo familiare.
Sosterremo e promuoveremo interventi adeguati alle funzioni assistenziali ed educative che gravano sulle famiglie. In particolare dei servizi per i bambini zero-tre anni, costituiti tradizionalmente dagli asili nido che ricomprendono anche servizi innovativi. Perseguiremo l’integrazione tra famiglie, strutture pubbliche e strutture di privato sociale favorendo la costituzione di nidi familiari, condominiali o aziendali.
Imposteremo un nuovo progetto di welfare che metterà in rete Servizi Pubblici e del Privato Sociale, le Cooperative, il Volontariato, le Associazioni, l’imprenditoria, la cittadinanza attiva per una programmazione partecipata.
In particolare contribuiremo a sviluppare nelle scuole e nelle associazioni la formazione e l’educazione dei giovani e delle persone adulte in ordine a tematiche sociali di rilevante importanza quali, a mero titolo esemplificativo, il cyberbullismo, la violenza sulle donne, l’importanza fondamentale dello studio delle lingue straniere (in particolare l’inglese), l’informatica, la musica lo sport e la cultura in genere.
Porteremo a compimento il progetto di Famiglia Solidale, con la realizzazione di convenzioni commerciali e di servizio che consentano alle persone di permettersi ciò di cui, per il grave momento economico, sono costrette a privarsi.
Per fare ciò cercheremo la collaborazione con le Parrocchie e con gli enti di volontariato, ma utilizzeremo anche lo strumento del lavoro di pubblica utilità, in convenzione con il Tribunale di Venezia.
Sosterremo le famiglie con bimbi piccoli, prevedendo bonus alle neo mamme, baratto amministrativo, nuove strutture per le emergenze abitative e sostegni alle scuole dell’infanzia e asili nido. Favoriremo gli asili aziendali con il coinvolgimento delle aziende, aperti anche ai non dipendenti. Sarà creata una rete di prima accoglienza per donne e bambini maltrattati che consentano loro di avere un posto sicuro, nell’attesa delle misure di protezione.
Forniremo massimo supporto a tutela della disabilità, anche eliminando le barriere architettoniche.
3. Il bilancio partecipativo.
Avvieremo un percorso di dialogo sociale che tocca il ‘cuore’ economico/ finanziario dell’amministrazione, puntando a costruire legami tra istituzioni ed abitanti.
Attraverso il bilancio partecipativo vogliamo costruire un rapporto diretto tra cittadini e governance locale, riavvicinare le persone e l’elettorato alla politica e alla reale apertura della macchina istituzionale alla partecipazione diretta ed effettiva della popolazione nell’assunzione di decisioni sugli obiettivi.
La nostra finalità è quella:
– di promuovere uno strumento di ascolto delle reali necessità dei cittadini;
– di promuovere un’amministrazione più trasparente e dialogante, mediante la comunicazione diretta tra il cittadino e il Sindaco;
– di migliorare il rapporto con i cittadini;
– di incentivare una maggiore responsabilizzazione della cittadinanza e un maggiore senso civico.
In sintesi i principali obiettivi sono:
a) facilitare il confronto con la cittadinanza e promuovere scelte e decisioni condivise, riducendo possibili conflitti;
b) rispondere in modo più efficace, alle necessità dei cittadini, e assicura una maggiore corrispondenza tra bisogni da soddisfare e risorse disponibili;
c) ricostruire un rapporto di fiducia e senso vicinanza tra istituzioni e cittadini.
4. La Sicurezza.
Il problema della sicurezza è uno dei tanti ad essere “scoppiato in mano” ai politici, i quali hanno cercato di arginarlo con metodi che di fatto l’hanno peggiorato: hanno diffuso un sentimento di xenofobia e di generale insicurezza e senso di abbandono da parte dello Stato.
Noi vogliamo cambiare questo scenario, facendo sentire tutelate le persone.
Anche la sicurezza è tra le priorità del nostro programma e metteremo in atto azioni specifiche:
– promuoveremo l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti sensibili del territorio comunale;
– rafforzeremo l’illuminazione pubblica, anche alternativa al Led sussistendo il sospetto che la luce Led sia nociva. Ci sono modi alternativi per spendere meno e illuminare di più. Come l’impiego delle energie naturali.
– favoriremo ogni forma di “tutela privata” che rispetti la legge, come i Controlli di Vicinato, individuando inoltre delle forme di agevolazione economica al fine di dotare le persone più fragili di strumenti tecnologici per la segnalazione del pericolo.
– studieremo un’applicazione sulla sicurezza, collegata con tutti i cittadini, con la possibilità di interagire con le forze dell’ordine.
In tutto ciò, sarà fondamentale la collaborazione con le Forze dell’Ordine e con esperti di sicurezza per divulgare e attuare iniziative di protezione delle case e delle imprese, anche attraverso campagne informative rivolte ai cittadini e tavoli tecnici di confronto.
5. La Mobilità e la Viabilità.
Sulla mobilità e viabilità è arrivato il momento di ascoltare le migliaia di cittadini, di questo territorio, che da anni chiedono la messa in opera di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle strade.
Stiamo affrontando con estremo rigore e serietà un intervento davvero efficace per rendere la viabilità sicura e fluida. Lo faremo di concerto con i cittadini, creando anche qui quella che noi definiamo la VIABILITA’ PARTECIPATA e realizzando un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile.
Per fare ciò, dovremo realizzare una rete di infrastrutture per la mobilità pedonale, ciclabile, mezzi di trasporto pubblico per le zone extraurbane; per una politica di riduzione del traffico, valorizzando il concetto slow, soprattutto nel centro storico.
La recente presa a cuore della Città Metropolitana (ex Provincia) di Venezia che istituisce un tavolo di lavoro, col il nostro Comune e quello di Santa Maria di Sala, per la messa in sicurezza di via Desman capita a pro. L’ente metropolitano intende realizzare rotonde e piste ciclabili, noi faremo la nostra parte, anche con l’aiuto di comitati, cittadini ed associazioni di volontariato.
Creeremo vie ciclopedonali di continuità (possibilmente lontano dalle sedi stradali). Verificheremo la realizzabilità di una pista ciclabile, anche alternativa allo studio già esistente, per collegare le frazioni al centro in tempi ragionevoli.
Provvederemo alla sistemazione dei punti critici in punto di sicurezza stradale, ambientale ed acustica delle strade maggiormente a rischio.
Miglioreremo la segnaletica, rendendola più ordinata e chiara.
Interverremo sulle strade, con particolare attenzione al rifacimento e manutenzione dei manti e marciapiedi usurati.
Creeremo fluidità nei punti di congestione più rilevanti nei quartieri più esposti al fenomeno, come quelli vicino alle scuole e servizi pubblici.
6. L’Ambiente, il territorio, il turismo.
Metteremo in atto azioni innovative a salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo che abbiano ricadute positive sulla qualità della vita, con una attenzione speciale alle nuove generazioni, perché come recita un antico proverbio indiano “la terra non è un’eredità dei nostri padri, ma un prestito dei nostri figli”.
Le attività di tutela e salvaguardia della terra saranno implementate attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e degli Enti referenti: sarà predisposto un patto di collaborazione per la definizione dei bisogni, tempi, costi e per la ricerca di finanziamenti in materia specifica.
Si amplierà l’informazione sul corretto conferimento dei rifiuti e si cercherà di ridurne i volumi con misure concrete come gli “eco compattatori incentivanti” il cui funzionamento è molto semplice: coloro che conferiscono i propri rifiuti nel centro di raccolta indicato, acquisiscono degli ecopunti che potranno essere utilizzati come benefit presso i servizi commerciali aderenti al progetto, contrassegnati da vetrofania e locandina, che di conseguenza aumenteranno la loro visibilità e si qualificheranno come operatori economici amici dell’ambiente.
Provvederemo con celerità alla manutenzione e pulizia dei fossi al fine di garantire l’equilibrio idrogeologico, anche sulla base di specifiche segnalazioni che saranno gradite ed anzi necessarie.
Ci batteremo affinché il Comune si doti di rilevatore dell’inquinamento ambientale, se del caso in coordinamento con gli altri Comuni dell’Unione.
Adotteremo tutte le misure possibili che comportino la riduzione dell’inquinamento diretto e indiretto come, la ricerca, promozione e fruizione di incentivi per le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile, impegnandoci nella ricerca di finanziamenti, anche comunitari, per:
– l’installazione di colonnine per la ricarica rapida, parcheggi gratuiti per auto “full hybrid” ed elettriche;
– efficentamento energetico, creazione di vie ciclopedonali di continuità (possibilmente lontano dalle sedi stradali);
– pedibus;
– sensibilizzazione al consumo dei prodotti locali, KM0 e provenienti da attività che praticano lo sviluppo sostenibile.
Creeremo un database comunale dei consumi energetici delle strutture pubbliche da utilizzare per individuare gli edifici su cui intervenire in via prioritaria.
Attiveremo uno “Sportello Energia”, gratuito, che fornisca le nozioni e gli strumenti disponibili per rendere maggiormente efficienti da un punto di vista energetico le proprie abitazioni. Il tutto in collaborazione con le Associazioni di Categoria e i professionisti del settore che operano nel territorio.
Per la promozione e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e del turismo si provvederà allo studio e alla divulgazione di modelli etici di sviluppo sostenibile, di riduzione di consumo del suolo, di contrasto a fenomeni di incuria e abbandono, che coinvolgano soprattutto le attività connesse all’agricoltura, all’enogastronomia e al turismo con una ricaduta positiva sul mercato del lavoro e del benessere umano; inoltre si darà il via ad un progetto di “museo in rete delle arti, tradizioni e civiltà locali” per una maggior offerta turistica e si svilupperà il modello di “hotel diffuso”, con l’ampliamento dell’offerta ricettiva, che porterebbe Mirano a diventare città turistica.
Mirano infatti è una città meravigliosa, ma è anche una città posta al centro di realtà uniche al mondo, come Venezia, Padova e Treviso. Mirano deve incrementare la propria verve turistica attraverso l’incentivazione allo sviluppo di realtà ricettive che possano consentire di vistare le meraviglie del proprio territorio e di quello circostante e che la rendano una città turistica, nel vero senso della parola.
A ciò contribuirà anche ogni tipo di attività culturale e sportiva, oltre che la nostra ridente realtà agricola.
Si potrà ad esempio valutare la chiusura festiva (sperimentale) di via Scortegara nel tratto Villa Bianchini – Villa XXV Aprile, per rivalutare la Terra del Tiepolo e creare, coinvolgendo gli abitanti, un serio ed emozionante percorso turistico.
Per il commercio è importante eliminare i parcheggi a pagamento nella zona adiacente la piazza principale, studiando parcheggi a disco orario con sosta breve che consentano di rivitalizzarla, riducendo altresì i periodi di pedonalizzazione.
I Parchi sono dei luoghi speciali, unici, con un patrimonio naturale, culturale e sociale ormai raro e pregiato, sono luoghi che possono stupire per le loro particolarità, perché non usuali e per questo magici. Ecco allora che i Parchi diventano grandi laboratori di ricerca, sentieri da percorrere, pieni di sorprese e di innocui imprevisti, palestre per le attività didattico-educative, perché nei parchi è possibile vivere esperienze uniche.
Sarà individuata un’area verde nella quale realizzare appunto un parco giochi per i bambini/ragazzi dove poter fare picnic, giocare e rilassarsi lontano dall’inquinamento e dagli stress di tutti i giorni e dove si possano sviluppare eventi e forum tematici per sensibilizzare i cittadini all’uso corretto della terra e dei suoi frutti.
Predisporremo inoltre un altro spazio verde per tutti i cittadini e per gli amici a quattro zampe.
Si valuteranno varie opzioni e manifestazioni d’interesse da parte delle associazioni, per realizzare un progetto di “villaggio sociale” dove vi sia l’incontro di varie generazioni, culture, arti, mestieri, professioni e idee che abbia un filo conduttore fra passato, presente e futuro.
7. Agricoltura.
Noi crediamo in un modello di “equilibrio controllato”, nel quale lo sviluppo significhi non più crescita e consumo indiscriminato del territorio e delle risorse naturali ma miglioramento della qualità della vita sul nostro stesso territorio, attraverso un controllo serio e puntuale, che garantisca alle generazioni future, ovvero ai nostri figli e nipoti, le risorse naturali necessarie.
Procederemo con una analisi del regolamento (UE) del 17.12.2013 n.1307 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola “PAC” che impegna circa il 34% del bilancio dell’Unione Europea. Ogni cittadino residente versa infatti 30 centesimi al giorno alla comunità Europea per la politica agricola comunitaria che, moltiplicati per anno e per numero di residenti, raggiunge la quota di circa € 2.800.000. Ciò sarà utile al fine di valutare il corretto bilanciamento tra i terreni coltivati e le zone destinate ad arboricolutura e/o fasce tampone.
Avvieremo uno studio di fattibilità con l’obiettivo di monitorare la disponibilità degli agricoltori ad adottare nuove culture arboree da legno attraverso percorsi motivazionali finalizzati all’investimento del 10% della loro superficie agricola (IAP). L’obiettivo è quello di migliorare la competitività, la gestione efficiente delle risorse e le performance ambientali di alcune filiere e dei sistemi economici rurali, leve strategiche di sviluppo per agricoltura. La Politica di Sviluppo Rurale assume nuovi e più alti obiettivi rispetto all’innovazione e mette a disposizione ingenti risorse finanziarie, concepisce nuovi strumenti (primo fra tutti il PEI) per consentire la circolazione e la divulgazione delle innovazioni sperimentate.
Lavoreremo per individuare forme incentivanti la produzione locale per stimolare il territorio a puntare di più sulla sua identità, sui suoi prodotti agricoli e artigianali tipici e di eccellenza, sulle sue bellezze. Dobbiamo mantenere alta la qualità dei nostri prodotti riconvertendo l’agricoltura ed investendo maggiormente nelle coltivazione di prodotti ortofrutticoli che possano soddisfare le esigenze del numero sempre crescente di cittadini che preferiscono la filiera corta.
Realizzeremo piccoli impianti di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli, per la commercializzazione, la valorizzazione del prodotto.
Utilizzeremo anche le feste per dare la possibilità di proporre ai produttori e commercianti i loro prodotti, anche nelle frazioni, creando eventi di eccellenza ad hoc.
Doteremo la città di uno strumento semplice e veloce per informare il cittadino su eventi, scadenze amministrative e informazioni utili, come per esempio una guida su come realizzare la raccolta differenziata, tramite una semplicissima applicazione.
8. Il lavoro.
Il lavoro è una diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione e per questo ricercheremo interventi mirati e decisi al fine di innovare l’incontro di domanda-e offerta collaborando con gli Enti preposti e le aziende del territorio
Istituiremo uno spazio di orientamento e ricerca-lavoro rivolto ai giovani e agli over 50 usciti dal mercato per vari motivi e in difficoltà nel reinserimento, sviluppando delle modalità in rete WiFi gratuita, su tutto il territorio.
Lavoreremo alla cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro, con la promozione di incontri dibattito, tavoli di confronto, campagne tematiche e un front/office dedicato.
Attiveremo collaborazioni con le vicine università per lo sviluppo di modelli alternativi e sostenibili con il riconoscimento di premi e borse di studio alle ricerche meritevoli riguardanti il nostro territorio o finanziamenti a programmi di ricerca che sviluppano il nostro territorio.
Avvieremo il progetto COWORKING LAB “Mirano dei Tiepolo”
Uno spazio attrezzato e organizzato per i giovani e per il lavoro, con postazioni (dette scrivanie) all’interno di una struttura dotata di nuove apparecchiature e di sistemi tecnologici. Le strutture in esame verranno individuate tra gli immobili di proprietà comunale ipotizzando dei servizi annessi, tra i quali sale workshop, sale dedicate a riunioni, meeting.
Oltre a spazio fisico, il LAB “Mirano dei Tiepolo” fungerà anche da Community Social, ovvero un polo d’attrazione per coloro che, spinti dall’entusiasmo e voglia di emergere e realizzare i propri sogni, sono alla ricerca di creatività e competenza; tale opportunità abbraccerà i giovani fino agli under 40.
Avremo cura di attivare il LAB in materia di:
Promozione turistica e marketing territoriale;
Sostenibilità ed ambiente;
Eventi, cultura e sport;
Servizi innovativi e digitali per la communità;
Questi diventeranno luoghi attivi sia in ambito hardware che software, in modo da creare un sistema virtuoso e di eccellenza, un polmone green della città, dove per green si intende innovazione e attenzione ai temi della sostenibilità e tradizioni della cultura dei luoghi.
Realizzeremo un’applicazione mobile che consenta di ottenere informazioni su ogni servizio della città anche dal proprio telefonino, strumento semplice ed efficace per ogni cittadino.
Creeremo un info point di Wi- Fi Free, anche nelle frazioni.
9. Lo sport.
Lo sport è vita. Lo sport è salute. Lo sport è educazione al rispetto degli altri e di sé stessi. Lo sport e l’aggregazione salvano anche la vita.
Un’Amministrazione che pretenda di essere credibile non può non dedicare a questo argomento il dovuto spazio.
Noi crediamo fermamente che si debba lavorare con tutti gli esponenti delle realtà sportive al fine di individuare una linea comune di azione affinché tutti i meravigliosi contenuti delle varie discipline possano essere valutati e in caso adottati dai nostri ragazzi e dai nostri concittadini.
Attiveremo una rete di informazione al fine di mettere a disposizione di tutti la possibilità di intraprendere LA PROPRIA DISCIPLINA.
Partiremo dalle scuole, dove i nostri ragazzi si formano e dove in loro si forma e/o si sviluppa la loro inclinazione.
Studieremo la possibilità di realizzare una Cittadella dello sport ed una Maratona dei Sette Comuni. Un evento che non può mancare in una grande città.
Promuoveremo i nostri settori giovanili anche con confronti con realtà straniere di eccellenza, in tutte le discipline.
Garantiremo massimo spazio alle attività giovanili nelle aree che adatteremo alle varie necessità (Skateboard, calcetto, calciotto, street basket, ecc.), via Gramsci, Via Aldo Moro, Frazioni;
10. Eventi culturali.
Vogliamo porre la dovuta attenzione agli eventi culturali, soprattutto di qualità, che consentano di rendere visibile ed attrattiva la città.
Promuoveremo rassegne musicali ed artistiche, come il festival dei Madonnari, eventi di musica Jazz e Blues.
Daremo vita ad un Festival della Musica, con competizione giovanile, da realizzarsi nel Teatro e anche nelle vie cittadine, nelle ore che consentano di divertirsi e allo stesso tempo di non recare il disturbo al riposo delle persone, nel rispetto di tutti.
Apriremo il Comune ad iniziative di ricerca scientifica e convegni ed incontri formativi di ogni genere, per aumentare il livello di conoscenza multidisciplinare da parte di tutti. Anche per questo utilizzeremo lo strumento del volontariato.
11. Sintesi.
Noi ci saremo, ci saremo per voi, perché noi vogliamo invertire il senso di marcia, vogliamo condividere e poi decidere, sapendo che ciò che faremo potremo e dovremo spiegarlo, di persona.
Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale saranno a disposizione, con tempi di risposta ragionevoli, per tutti. Il lunedì mattina ci si augurerà una buona settimana e periodicamente ci si confronterà, su tutto.
L’azione amministrativa avrà a cuore tutta la città e le frazioni che non si sentiranno abbandonate ed anzi saranno coinvolte nelle varie iniziative culturali, formative, di messa in sicurezza e di sviluppo al pari del centro storico..
Questa sarà la nostra, anzi sarà la Vostra Mirano.

Movimento Cittadini Mirano
La Famiglia Solidale
Il Candidato Sindaco, Stefano Tigani

MOVIMENTO CITTADINI MIRANO
La Famiglia Solidale
Invita la Cittadinanza ad un incontro/confronto
VENERDI 19 MAGGIO ORE 20.30/22.00
Presso la sala parrocchiale (sopra bar NOI) a Zianigo
sulle tematiche:
SICUREZZA, SCUOLA, AMBIENTE, VIABILITA’, SPORT
Interverranno il candidato Sindaco Stefano Tigani
e i candidati Consiglieri
Marino Dalle Fratte, Raffella Salviato, Luciano Zamengo, Sabrina Vescovi il programma elettorale è sul sito:www.movimentocittadinimirano.it

Buon giorno a tutti

Scrivo di seguito i punti che sono stati evidenziati nelle riunioni e alle quali stiamo lavorando.

VIABILITA’ E SICUREZZA
Analisi e soluzioni riguardo il traffico ,
1) il pum dal 2006 al 2010, analisi e valutazioni riguardo
2) La difficoltà e i tempi per raggiungere l’ospedale di Mirano da Scaltenigo, Ballò, Vetrego, Campocroce, Santa Maria di Sala, S. Angelo,Caltana,Marano, ecc.
3) il trasporto pubblico che nei giorni festivi è venuto a mancare creando serie difficoltà, evidenziate in un incontro in comune a Santa Maria di Sala, per chi si deve recare per trovare un malato all’ospedale provenendo da Caltana e S.Angelo
4) il pat e suoi vincoli
5) sicurezza per i cittadini
AMBIENTE, TURISMO E SCOPERTA DEL TERRITORIO
1)PATTO DEI SINDACI
2) piano turistico per evidenziare LE ATTRATTIVE dell’area con punti di accoglienza diffusa mediante la collaborazione anche di attività agricole
3) istituzione di un ufficio “dedicato” per accedere ai finanziamenti Europei
SOCIALE
Integrazione in aree sportive con verde comuni dove mettere insieme gli anziani della casa di riposo con chi pratica attività sportive
SERVIZI
SCUOLA
CULTURA
SPORT
riduzione della tassa dei rifiuti, da realizzarsi nel corso del prossimo mandato comunale, con l’idea MINOSA
Le Vostre idee per il futuro sono da scrivere.

Lo spazio per nuove idee, anche più interessanti e costruttive, farà crescere progetti e condivisioni
Saluti a tutti
Marino Dalle Fratte
www.comunidelmiranese.it

10/11/2016
Prima riunione con abitanti di varie zone del comune di Mirano. NON SI è PARLATO DI POLITICA ma di problemi.
dalla viabilità alla sicurezza passando per le richieste di diverse realtà. Lontani da chi fa la politica della poltrona, esempio le ultime classi politiche che con altra maschera si stanno riproponendo.Saranno Giovani che ascolteranno personalmente i cittadini con frequenza almeno mensile non politici che galleggiano su onori ed intrallazzi. Ritrovo i prossimi 4 giovedi alle ore 21. Gli interessati contattino il sig. Franco al N°3487495133,Massimo al n° 3486512348, Marino al n° 3319263340.
Per favore contattateci ai numeri di telefono, la cosa sta nascendo. Come un bambino che inizia i suoi primi passi! C’è voglia di cambiare! Abbiamo bisogno di giovani che vogliano essere rappresentanti della propria strada, della propria frazione, del proprio comune, sindaci della propria via!

il forte asd richiesta aree da recuperare

richiesta disponibilità locale

richiesta spazio al comune di Mirano

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chi ruba è un ladro e gli incompetenti a casa